Montessori? No, grazie! (Scuole Private in Germania)

Premessa.

Questo post vuole essere uno spunto di riflessione per tutti quei genitori che sono in Germania e stanno cercando un asilo.

Nel quartiere dove abito ci sono diversi asili molto belli, sia pubblici che privati. Quelli pubblici sono spesso situati a ridosso delle chiese, e comunque principalmente cattolici, pertanto io e mio marito abbiamo optato per una scuola privata. E siamo rimasti particolarmente affascinati da un Istituto Montessori. Abbiamo iniziato a frequentarlo, o meglio, ci abbiamo provato, e ci siamo ritrovati nel bel mezzo di una vera e propria selezione!  Vi dirò prima di tutto che tutti i tedeschi che conosciamo ci hanno sconsigliato l’asilo Montessori, circa una decina di persone, e sommatene altre dieci che, solo pronunciando il nome Montessori, mi interrompevano dicendo:“Nein, bitte nicht!”. Continuo elencando le mie motivazioni personali, così avrete un quadro più obbiettivo della situazione e del perché dopo essere stati sottoposti a una lunga selezione, abbiamo deciso di selezionare anche noi, e ci siamo detti : “Montessori? No, grazie!”.

Perché non piace ai Tedeschi:

  • Religione Cattolica. Noi viviamo in Baviera, la regione più cattolica della Germania, non è un segreto. Nel suddetto Istituto Montessori si festeggiano tutte le religioni dei bambini presenti, insomma non sono esclusivisti cattolici e questo ai tedeschi non piace. Io e mio marito non siamo credenti, pertanto la questione non ha avuto nessun peso per noi, anzi ci ha quasi motivati!
  • Obbligo di lavoro. I tedeschi hanno mediamente due se non tre figli, e considerate che per ogni bambino iscritto, si è obbligati a prestare 30 ore di lavoro gratuito durante il periodo scolastico. Che tipo di lavoro? Pulizie dei pavimenti e varie, lavaggio asciugamani, guardiani dei laboratori, ecc. E’ una clausola del contratto, o si accetta o niente. Immaginate due genitori che lavorano a tempo pieno…buon divertimento!
  • Costo più alto. Nella zona dove abito è il più caro, circa 50€ in più al mese , rispetto agli altri kindergarten (tariffe fisse e non a reddito). Lo sapete che i tedeschi sono molto attenti alle spese e 600€ in più all’anno non sono pochi, se poi si ha più di un figlio, i conti sono presto fatti!
  • Frutta settimanale. Altro obbligo contrattuale, oltre a costare di più e a pretendere ore di lavoro gratis, c’è anche la questione Frutta che ai tedeschi non piace. Si perchè ogni settimana bisogna portare della frutta di stagione, a disposizione della classe. La frutta non consumata viene regolarmente buttata, perchè viene considerata non fresca. Questo mi è stato confermato da una dipendente, sconvolta da cotanto spreco, la quale si è rifiutata di iscriverci i figli.
  • Rigidità nelle scelte. Ora, molti pensano agli Istituti Montessori come luoghi dove i bambini crescano liberi stile Pippi Calze Lunghe, ma non è così, proprio per niente. Una delle lamentele più frequenti riguarda proprio la rigidità! E se si lamentano i tedeschi della rigidità… fate voi! Vi faccio un esempio tra i tanti. Se l’insegnante decide che ogni martedì alle 10 si va per boschi e un bambino non se la sente di partecipare, non vengono trovate soluzioni alternative, come lasciarlo in un’altra classe, ma viene chiamato il genitore che se lo riporta a casa! Un tantino rigidi a mio parere… e se entrambi i genitori lavorano? Eh, son cavoli…

Perchè non piace a me:

  • Montessori è un sistema scolastico NON riconosciuto dal Sistema Scolastico Ufficiale! Cosa significa? Ma soprattutto, perché non viene specificato durante gli incontri? Non trovo molto corretto il fatto di non dirlo, soprattutto per quanto riguarda le conseguenze. Non parlo solo delle scuole superiori Montessori che non consentono di accedere all’università, ma anche soprattutto dei bambini. In Germania per passare da una scuola pubblica ad un’altra scuola pubblica, i bambini devono fare diverse visite mediche e psicologiche, che terminano con l’inizio del nuovo anno scolastico. Il passaggio da Montessori a scuola pubblica è decisamente più difficile! La figlia di una coppia di amici ha fatto i primi due anni delle elementari Montessori, ma era esasperata e lo erano anche i genitori. Il passaggio alla scuola pubblica è stato durissimo! La bambina è stata affiancata da un tutor per un intero anno scolastico, in quanto, proveniendo da un Istituto Montessori, dove i voti non esistono, la procedura di inserimento nella scuola pubblica richiede mille controlli! E credetemi, i tedeschi sanno essere pesanti quando ci si mettono. La piccola si è fatta un bell’esaurimento e pure i suoi genitori. Ora penserete, ma se cerchi un asilo che ti frega delle elementari? Chiedetelo a loro, visto che hanno insistito fin dal primo incontro sull’iscrizione anche alle elementari, e se un genitore non è d’accordo viene comunque scritto nel questionario d’ingresso.
  • Bilinguismo? Parliamone! Durante i  cinque incontri ai quali abbiamo partecipato, si è parlato molto del fatto che sono un istituto bilingue Tedesco/Inglese. Peccato che tutti gli incontri siano stati esclusivamente in Tedesco, così come lo è tutta la documentazione per i genitori! Mio marito ha dunque richiesto un appuntamento con l’insegnate d’Inglese per ulteriori chiarimenti. Così abbiamo scoperto che c’era solo un’insegnante madre lingua inglese per un centinaio di bambini, l’altra era tedesca e parlava un inglese Renziano (Do you know SCHISH?) Ore settimanali dedicate all’inglese? Due… Due? Praticamente la stessa durata di un film Disney in lingua originale, ma ha quindi davvero senso parlare di bilinguismo? Ah già, ma i cartelli per i bambini sono scritti anche in Inglese, vero. Peccato che i bambini di tre anni non sappiano leggere! Ma questo è un piccolo dettaglio.
  • Selezioni infinite. Normalmente per iscrivere i figli all’asilo in Germania, oltre ad una preiscrizione che bisogna fare l’anno precedente, si viene invitati ad un Open day e si torna una seconda volta per firmare il contratto, fine. Montessori? Oddìo, mettetevi comodi! Intanto sono gli ultimi a fare gli Open day, ho scritto gli non a caso, perché gli incontri sono almeno quattro (senza la firma del contratto), e sono tutti obbligatori, naturalmente! In alcuni incontri sono presenti i bambini e gli insegnanti ne studiano il comportamento e prendono appunti. In altri, quelli serali, prendono parte solo i genitori. Si ripetono sempre le stesse cose, e ogni volta bisogna portare da mangiare (!) Chiedono di tutto: torte, panini, bibite, ecc…ma quello che mi ha più infastidita, è stato il tentativo di venderci dei libri! Si perché ad ogni incontro veniva piazzato un banchetto all’ingresso con una venditrice! Libri sulla vita di Maria Montessori, sui suoi metodi e scoperte… naturalmente tutti in Tedesco. Avrei trovato più elegante consegnare ai genitori una lista contenente consigli sui libri da leggere, ma la vendita mi è sembrata davvero di cattivo gusto, considerando il fatto che partecipare agli incontri non garantisce il posto! Si perché c’è gente, che dopo tutta sta trafila, ha ricevuto una mail da un sistema centrale del Comune che diceva “non c’è posto per suo figlio all’Istituto Montessori.”  Fine dei giochi, senza nessuna spiegazione. Intanto le altre scuole avevano già chiuso le iscrizioni…figo eh?
  • L’Educazione delle educatrici. Io e mio marito avevamo richiesto di poter parlare con la Preside, ma ogni volta sembrava impossibile. Le abbiamo pertanto inviato una mail, nella quale abbiamo espresso le nostre perplessità sulla selezione dei bambini che, a mio avviso, vengono scelti in base a criteri poco chiari, sul bilinguismo e tutto il resto, insomma volevamo avere dei chiarimenti. La mail è stata aperta e letta, ma la risposta non ci è mai pervenuta! Qualche maligno sostiene che la Preside non abbia compreso la mail in Inglese (bilinguismo? SCHISH?), in ogni caso Chiedere è lecito, Rispondere è cortesia!
  • Ma a coerenza come stiamo messi? Male, malissimo! Il caso ha voluto che proprio una mamma italiana abbia iscritto in questo Istituto, il proprio bambino,  e sapete quando? In Novembre! Ma come, questa milanese tutta Hogan e Luis Vuitton non ha fatto le selezioni e gli incontri? Lei ha candidamente risposto: “No, sono entrata a chiedere informazioni e siccome un bambino se ne era appena andato, mi hanno subito proposto di coprire la sua retta con la mia, e mio figlio ha iniziato il giorno dopo! Perché c’è qualcosa da sapere? No, perché non so una parola di Tedesco…”. Immaginatevi la mia faccia…Senza parole.
  • Ma i bambini cresciuti col Metodo Montessori, crescono davvero meglio degli altri? Durante le mie varie colazioni psicologiche ho incontrato anche mamme di bambini che frequentano gli Istituti Montessori. Non ci crederete ma hanno le stesse problematiche dei bambini degli altri asili: aggressività, ostilità, mancanza di ascolto, ecc… con l’aggravante che al Montessori i genitori sono obbligati a partecipare a diversi incontri serali durante l’anno, oltre al lavoro gratis, la frutta, ecc.

In conclusione, spero di avervi dato abbastanza spunti di riflessione. Se pensate di eccepire, sostenendo che il vantaggio è che non fanno vacanze se non a Natale e a Ferragosto, vi rispondo che è vero, ma non sono gli unici. Diversi istituti privati in Germania, non seguono il calendario ufficiale regionale delle vacanze scolastiche. Inoltre, tenete presente che alcuni Istituti Montessori sono dedicati esclusivamente ai disabili, quindi vi consiglio di informarvi bene prima di compilare la preiscrizione.

Che dire, io e mio marito siamo rimasti molto delusi da questa scuola, forse perché ingenuamente ci aspettavamo un ambiente più semplice e accogliente.

Ma poi, la nostra scienziata sognava davvero questo per i bambini?…

asilo-nido1

16 pensieri su “Montessori? No, grazie! (Scuole Private in Germania)

  1. Guarda, mi fa piacere leggere quest’articolo perche’ io sono una delle piu’ grandi critiche della Montessori. Come parlo nel mio blog in modo ironico (http://giupyincolorado.blogspot.it/2015/04/la-sindrome-dellimpostore-e-del-perche.html) la Montessori mi ha causato un sacco di problemi. Ok, era 25 anni fa e magari ero io ad essere una bambina strana, ma possibile che io a 5 anni avessi l’ansia di andare alla scuola materna perche’ non mi sentivo abbastanza intelligente? Poi finalmente alle elementari sono andata alla scuola pubblica e li mi sono rilassata. Per come l’ho vissuta io, la Montessori e’ un posto tristissimo dove i bambini venivano trattati come adulti, non c’erano attivita’ di gioco ma sempre finalizzate ad imparare “qualcosa”, e che in genere tarpavano le ali alla creativita’. Detto cio’ sicuramente le scuole Montessori si saranno anche evolute, ma credo che se avessi dei figli ci penserei una o due volte. Pure i miei genitori mi hanno mandata perche’ non volevano mandarmi dalle suore e appoggio la loro decisione, pero’ mi chiedo se proprio non si possa trovare una soluzione senza suore e senza Montessori…

    Liked by 1 persona

    • Intanto ti ringrazio per aver condiviso la tua esperienza, oggi vado a farmi un giretto sul tuo blog molto volentieri.
      Capisco perfettamente i tuoi genitori, si esistono istituti non religiosi, privati, non Montessori e noi lo abbiamo trovato e sono molto felice. La preside assomiglia alla Pina di Radio DeeJay, avrò modo di raccontarlo
      Grazie ancora,
      un abbraccio
      Lara

      Mi piace

  2. Ma io non conosco bene il metodo Montessori, ma mi sembra di capire che sia la scuola dove sei andata tu ad essere “particolare”. Conosco persone che mandano felicemente i figli ad asili con metodo montessori e non devono fare pulizie o impegnarsi in ore supplementari per la scuola. Comunque, trovare un asilo qui è proprio dura!!!!

    Liked by 1 persona

    • Oddìo purtroppo non è l’unico istituto organizzato così. In ogni caso bisogna ricordare che c’è un abisso tra gli “Istituti Montessori” e quelli “d’ispirazione Montessori”. Quelli d’ispirazione sono deciso più rilassati! Detto ciò, si è stata dura ma ho trovato l’asilo giusto per mio figlio e sono contenta! certo non immaginavo tutte queste difficoltà…

      Liked by 1 persona

  3. Sono un paio d’anni che raccolgo informazioni sugli asili, purtroppo essere una mamma atea in Baviera non è semplice. Semplice è scegliere un asilo cattolico, ce ne sono mille, difficile è evitarli e questa delusione Montessori non mi ha aiutata. Da settembre una nuova scuola, stiamo a vedere 😊 un abbraccio, a Lara

    Mi piace

  4. Francesca ha detto:

    Ciao mio figlio 5 anni frequenta un asilo di impostazione montessoriano. Io da esperta psicopedagogista mi sento di poter affermare che molto spesso l’applicazione del metodo non rispecchia il vero intento della nostra scienziata,la quale intraprese questo studio per favorire e conoscere i diversi modi di poter apprendere. Sono veramente delussa e seriamente preoccupata dell’ambiente frequentato da mio figlio. Sono dispiaciuta della poca elasticità mostrata dalle maestre e soprattutto mal sopporto la loro presunzione sul come si debba costruire ed educare un contesto di apprendimento.

    Liked by 1 persona

    • ecco Francesca hai scritto la parola giusta: presunzione. Ho davvero avuto l’impressione di una sorta di “setta” dove o ti adegui o sei fuori e loro non si adeguano per niente, anzi! Pensa che una mia cara amica di Bonn è stata chiusa fuori all’aperto di sera a febbraio perché suo figlio non poteva, seppur tranquillo, assistere ad una riunione di genitori. Scandaloso!

      Mi piace

  5. Valentina ha detto:

    Mi dispiace che tu abbia avuto un’esperienza così negativa. Ti assicuro però che il vero metodo montessoriano non ha nulla a che fare con tutto ciò. Magari sono asili che si spacciano per Montessori e in verità non lo sono affatto (la vostra difficoltà nel ricevere risposte da parte delle educatrici e perfino dalla preside me lo fa sospettare con sicurezza). Ti assicuro che chiunque sia specializzato veramente per essere un educatore montessoriano non gestirebbe MAI un asilo nel modo che hai descritto. E lo dico per esperienza diretta, perché sto frequentando un corso per diventare educatrice Montessori nei nidi. Tutte le lezioni sono molto molto centrate sul bambino e sul suo rispetto, figurati che addirittura Maria Montessori nei suoi libri critica apertamente e aspramente gli adulti per non essere in grado di osservare ed accogliere veramente i bisogni dei bambini. Quindi mi dispiace, ma chiunque tu abbia incontrato non è un vero insegnante Montessori. Uno dei punti cardine dell’educatore, per Montessori, è proprio la messa in discussione di sé e l’osservazione interiore.
    Non so esattamente come funzioni in Germania, ma in Italia i veri istituti Montessori devono fare riferimento all’Opera Nazionale Montessori, a cui ti rimando per eventuali altre informazioni.
    Mi dispiace solo che esistano persone così menefreghiste e stupide da riuscire a rovinare un metodo così bello.
    Un abbraccio.

    Liked by 1 persona

    • Cara Valentina, a seguito di questa brutta esperienza ho scritto all’Istituto nazionale Maria Montessori in Italia e ha nno avuto modo di leggere il post. Mi hanno spiegato che loro hanno giurisdizione in Italia ma non all’estero.
      L’Istituto dove ho avuto questa brutta esperienza è un Istituto Montessori e questo è scritto sia sull’insegna che sui documenti della scuola, ma come ho già scritto qui in Germania in alcune scuole viene interpretato in altro modo, diciamo alla tedesca. Questo è il motivo per cui io e mio marito ci siamo rifiutati di iscrivere nostro figlio. Grazie per il tuo chiarimento. Buona carriera!
      Lara

      Mi piace

  6. Ciao. Sono Sara. È vero in Baviera nessuno mangia frutta e sinceramente l’idea che venga offerta ai bimbi mi entusiasma. Anche in Italia sperchiamo cibo! Ma qua ho visto sprechi peggiori. Io ho partorito a Traunstein in clinica e lí bttano via , piuttosto che sterilizzare , ciucci, ghiere, biberon e tettarelle! Poi però la tutina ed il body lo fornisce la clinica ed i bimbi sono tutti uguali ! Non mi dispiace affatto dedicare un po’ di tempo alle pulizie per la comunità…strani cattolici..

    Liked by 1 persona

  7. ciao Sono Laura, penso che il personale addetto della scuola che descrivi non centra niente con il metodo. ci sono molte insegnanti che parlano e sparlano del metodo senza pudore. quell’atteggiamento che descrivi è proprio da ladri che solo sono interessati ai soldi delle tasse scolastiche. non centra niente con la nostra scienziata. anche io sono un po delusa quando le stesse maestre parlano della loro incapacità e rigidità dicendo che “questo è il metodo montessori”. la Montessori era tutt’altra musica….

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...