Serata genitori? Nein bitte nicht!

Un pomeriggio al kindergarten mi sono ritrovata di fronte alla bacheca scolastica, così mi sono letta una breve lettera ai genitori in cui si leggeva chiaramente: “Siete tutti invitati all’Elternabend, una serata di rilassanti chiacchere al ristorante della piscina”. Io e mio marito che abbiamo ben compreso quanto qui sia importante partecipare ed essere presenti ad ogni iniziativa, ci siamo presentati belli carichi di buoni propositi e ottimisti sull’evolversi della serata. Anche perché diciamocelo, quanti problemi può generare un asilo? Ecco mettetevi comodi perché pare che per i tedeschi non ci sia niente che funzioni, ma niente di niente! Continua a leggere “Serata genitori? Nein bitte nicht!”

Vedere oltre la collina

Il compito di un genitore è di essere la persona che riesce a vedere oltre la collina. James L. Hymes

Un pomeriggio come tanti di inizio febbraio, mi sono presentata al Kindergarten per prendere mio figlio, niente di strano se non fosse che mio figlio non c’era, era scomparso.

Continua a leggere “Vedere oltre la collina”

Non abbassare mai la guardia!

Quando si vive all’ estero, l’attenzione per i propri figli è decisamente più alta. Questo perché può capitare di incontrare persone non preparate sul bilinguismo,  e seguirli in un sistema scolastico che non si è vissuto in prima persona è impegnativo. Ogni giorno c’è una novità, un nuovo cartello da tradurre, una festa incomprensibile da organizzare, abitudini e tradizioni che non ci appartengono ma che gradualmente diventano anche nostre. E poi ci sono le richieste delle educatrici, che devo ammettere di richieste ne fanno poche nel nostro caso, ma vanno tutte attentamente ponderate. Per esempio questa volta abbiamo risposto: “No, non siamo d’accordo”. Per la prima volta ci siamo imposti, perché l’educazione al bilinguismo è una cosa seria. Continua a leggere “Non abbassare mai la guardia!”

Imparerai insegnando. E imparando insegnerai.

Copyright IntantoInTedeschia.com

Oggi quando sono arrivata al Kindergarten l’educatrice di mio figlio mi ha chiesto se avevo cinque minuti per parlare, ovviamente ho risposto subito di si. Ho pensato oddìo cos’ha combinato? Lei era seria ma tranquilla ed è andata dritta al sodo: “Oggi suo figlio ha rotto un giocattolo e lo ha fatto volutamente.” E continua con la descrizione dell’accaduto, io mi sono detta molto dispiaciuta e disponibile a pagare per comprare un giocattolo nuovo alla scuola, pensavo di chiuderla con :”Prenderò appuntamento con la preside per risarcire il danno”. Lei è rimasta stupita della mia reazione, insomma ero disposta a mettere mano al portafoglio come penso sia normale e invece ho ricevuto una bella lezione di civiltà… Continua a leggere “Imparerai insegnando. E imparando insegnerai.”

Il Compagno di bagno.

Io e mio marito stavamo percorrendo il corridoio che porta all’ufficio della preside, quando eccola spuntare dalla cucina con tanto di grembiule e guanti. Noi siamo rimasti un po’ interdetti nel vederla tra i fornelli, ma la preside sorridendo ci ha detto “Buongiorno! Oggi l’aiuto cuoca non sta bene e la sostituisco io, voi tutto bene?” . La preside del Kindergarten che frequenta mio figlio è una tosta, è tatuata e veste in modo piuttosto alternativo. Quando ero in Italia immaginavo una direttrice tedesca stile la signorina Rottenmeier di Heidi, invece mi ritrovo a parlare di pedagogia con la versione bavarese della Pina di Radio Deejay. Che svarione! Continua a leggere “Il Compagno di bagno.”

L’Educazione alla tedesca, Stufe dopo Stufe.

Io sono quel tipo di mamma che la sera dopo aver messo a nanna il proprio figlio, tira un sospiro di sollievo, e, guardando il marito, dice “Anche oggi l’abbiamo messo a letto sano e salvo!”. Le avventure di un genitore non finiscono mai, e una nuova scuola porta sempre un po’ di ansie e pensieri…

E’ passato un mese dall’inizio del Kindergarten, e devo ammettere che il Metodo Tedesco mi ha davvero sconvolta al punto che qualche giorno fa ho chiesto un colloquio con la preside, e oggi ci siamo incontrate.

Continua a leggere “L’Educazione alla tedesca, Stufe dopo Stufe.”