La cerimonia di fine Kindergarten

Ci sono momenti nella vita in cui si ha l’opportunità di accedere a nuova consapevolezza. Per me, uno di questi momenti è stata la tradizionale cerimonia di fine Kindergarten. Qui la chiamano Abschiedsfest. In Baviera si svolge ogni anno, in tutte le scuole materne, durante una sera d’estate. Gli invitati sono: le educatrici, la preside, i Vorschulkinder, cioè i bambini che inizieranno la scuola a settembre, e i loro genitori. Continua a leggere “La cerimonia di fine Kindergarten”

Due chiacchere sui bambini bilingue

Quando sono arrivata in Germania mio figlio aveva pochi mesi e l’argomento “bilinguismo” è diventato subito parte della nostra realtà. Ma al contrario della maggior parte delle persone, che sostengono che il bilinguismo sia un qualcosa di “gratuito” e “automatico” per i bambini, io continuo a sostenere che dietro un bambino bilingue ci sia un cammino importante e un grande sforzo da parte degli adulti che lo accompagnano. Nulla è gratis, tanto meno la conoscenza di una lingua complessa come il Tedesco. Continua a leggere “Due chiacchere sui bambini bilingue”

Il discorso della nostra preside (tedesca)

Questa sera ho partecipato per la prima volta ad una Elternabend Schulreife o meglio la serata per i genitori dei bambini che hanno compiuto 5 anni e sono entrati in età prescolare. Schulreife significa proprio “maturo per la scuola”. La preside insieme alle maestre hanno voluto darci le linee guida educative che aiuteranno i bambini ad arrivare pronti ad affrontare la Grundschule (o scuola elementare). Continua a leggere “Il discorso della nostra preside (tedesca)”

U9 il bilancio di salute in Germania

Quelli di voi che non vivono in Germania si staranno chiedendo: cosa significa U9? E’ semplice, U sta per Untersuchung cioè esame o visita e 9 sta per nono, in italiano si traduce come Nono Bilancio di Salute. Qui in Tedeschia come in Italia, i bambini vengono sottoposti regolarmente a dei bilanci di salute che, in tenera età si limitano alle misurazioni (peso, altezza, circonferenza cranica, ecc..) e alla verifica delle capacità di movimento. Più i bambini crescono, più durante l’Untersuchung vengono approfonditi diversi aspetti tra cui il linguaggio, la capacità visiva, l’udito, e così via. Riguardo ai denti invece, il bambino viene direzionato direttamente dal dentista di fiducia dove farà due controlli all’anno. Ma torniamo all‘U9 a cui si sottopone il bambino al compimento dei CINQUE anni. Qui è un passaggio molto importante perché si entra ufficialmente in età pre-scolare o meglio si diventa Vorschulkinder. Continua a leggere “U9 il bilancio di salute in Germania”

Il destino del Gruppo Giungla

Un mattina di fine inverno sono arrivata al Kindergarten; c’erano le solite facce tristi ma quel giorno erano più che motivate. Quando ho salutato l’educatrice del Gruppo Giungla, di cui fa parte mio figlio da ben due anni, lei si è fatta avanti e con lo sguardo preoccupato e mi ha sporto una lettera. Ho sbirciato in classe e ho notato un tavolo pieno di buste identiche. “E’ il calendario dei giorni in palestra?” ho chiesto banalmente, ma lei aveva gli occhi lucidi ed è andata via. Sono salita in macchina e ho aperto la busta, poche righe che per semplicità trascrivo in Italiano: Continua a leggere “Il destino del Gruppo Giungla”

Il corso di tedesco a quattro anni

In questi due mesi di silenzio in realtà sono successe moltissime cose. Io ho preparato l’esame di Tedesco B2, pertanto scusate ma comparivo solo sulla pagina Facebook, mentre mio figlio quattrenne ha iniziato il corso di tedesco all’asilo.

Qui lo studio della lingua nazionale è un punto cardine di tutto il sistema scolastico, sia per i tedeschi che per gli stranieri. Per un bambino straniero che arriva in Germania è praticamente impossibile non essere coinvolto in corsi di studio del tedesco per stranieri. Non importa l’età del bambino, studierà tedesco sempre e in ogni caso.

Così quando una mattina ho ricevuto questa lettera, ho immediatamente capito di cosa si trattava. Continua a leggere “Il corso di tedesco a quattro anni”