I prerequisiti scolastici in Germania

Un’amica che ha un figlio che inizierà la prima elementare a settembre 2023, mi ha chiamata per raccontarmi della sua esperienza alla serata organizzata dalla scuola elementare dove porterà il figlio. Esattamente come successe a me nel 2019, ad inizio serata le hanno consegnato una lista delle capacità richieste ai bambini per l’inizio della Prima Elementare in Germania. Tali PREREQUISITI SCOLASTICI sono stati commentati e illustrati duranta la serata, con delle slides suddivise in CINQUE macro gruppi: Abilità Motorie, Capacità Prassiche, Capacità cognitive, Capacità Sociali e Creatività. Facciamo così, prima ve le riassumo, poi vi dico cosa penso di questa iniziativa portata avanti da alcuni presidi, per fortuna non tutti. Continua a leggere “I prerequisiti scolastici in Germania”

La strana storia del biglietto sulla tomba

Erano i primi di ottobre del 2016 quando ricevetti una telefonata da mia madre. Era domenica pomeriggio, e come spesso succedeva nei fine settimana, lei e mio padre erano a casa di amici per giocare a carte. Mi disse con tono preoccupato che Anna aveva bisogno del mio aiuto.

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Noi genitori in una scuola Montessori tedesca

Spesso quando pubblico sulla mia pagina Facebook alcuni racconti riguardanti i miei figli e la loro scuola, i commenti mi confermano la necessità di fare un po’ di chiarezza sul cosa realmente significhi per me e mio marito far parte di un’associazione di scuole Montessori. Intanto noi viviamo in Baviera e i miei figli frequentano scuole PRIVATE Montessori, quindi NON sto parlando della scuola pubblica bavarese, la cui organizzazione è completamente diversa.

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L’inserimento al Krippe

L’inserimento al Krippe Montessori è finalmente terminato e mi sento pronta a condividere la nostra personale esperienza di inserimento in un asilo tedesco.

Quando si parla di Eingewöhnung, vale a dire il periodo di inserimento all’asilo in Germania, i siti web forniscono informazioni sui diversi metodi. Noi, molto banalmente, in seguito all’accettazione della richiesta di iscrizione al Krippe, abbiamo chiesto direttamente al nido la documentazione relativa all’Eingewöhnung che viene utilizzato dall’asilo stesso. Abbiamo trovato le informazioni per l’inserimento al nido tedesco descritte nei minimi dettagli in tre diversi documenti, che noi genitori abbiamo seguito alla lettera. Nulla è stato lasciato al caso, inclusa una lista di materiale, abbigliamento, foto e questionari da consegnare alle educatrici entro la prima settimana.

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La tombola degli orrori

Da quando abitiamo in Germania, ogni anno una simpatica famiglia di amici romani, organizza la Tombola degli Orrori! Questa serata dovrebbe svolgersi tra Natale e Capodanno, ma siccome siamo un gruppo di espatriati che torna volentieri in Italia per le feste natalizie, normalmente la facciamo cadere a metà dicembre. Ma di cosa si tratta?…

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Educare alla gentilezza

Si discute molto sulle ore di religione e sulla loro reale utilità. Leggo spesso articoli che ipotizzano insegnamenti alternativi. Beh, vi dirò che nella scuola elementare Montessori frequentata da mio figlio, NON sono previste le classiche due ore di religione settimanali. Ormai da molti anni, si è scelto di rinviare lo studio vero e proprio della religione dal quinto anno in poi e, badate bene, solo se sono i bambini a volerlo. La motivazione è piuttosto semplice; bambini così piccoli non sarebbero comunque in grado di comprendere concetti così astratti, e scegliere di indottrinare ha sempre delle conseguenze. Si preferisce parlare in maniera approfondita di una sola religione a scelta, solo ad alunni più grandi e quindi più pronti e consapevoli, per questo si preferisce aspettare. Non dimentichiamo che la metodica montessoriana pone la consapevolezza delle proprie volontà alla base di tutta la didattica. Ed io naturalmente, mi sono chiesta: come si svolgono le ore di Ethik (o Etica)? Ma soprattutto che tipo di effetto possono avere le lezioni sui sentimenti o sul chiedere aiuto? Così ho preso in mano il programma, e parlando con mio figlio, di settimana in settimana, ho ricostruito questo progetto che a me piace chiamare: Educare alla gentilezza.

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La prima pagella Montessori

Una fresca mattina di luglio, la maestra di mio figlio ha consegnato delle grandi buste bianche a tutti i bambini. “Queste buste, molto presto conterranno una bellissima sorpresa per ognuno di voi. Vi chiedo di colorarle come più vi piace, di scriverci il vostro nome e di restituirmele”. Mio figlio che ama gli arcobaleni si è subito cimentato nel disegno. Il giorno successivo le maestre con una piccola cerimonia hanno consegnato ad ogni bambino le buste colorate contenenti le pagelle, e vi dirò che io ero davvero curiosa di leggerla!

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Il regalo per le maestre

Vi avviso che l’argomento di questo post è leggero anzi leggerissimo! L’esperienza di mamma italiana in Baviera, mi ha insegnato che è importante non dare mai nulla per scontato. Il mio intento è quello di darvi un’idea di che cosa significhi per me, vivere in una cultura nella quale non sono cresciuta e che credo non comprenderò mai fino in fondo. Una parte di me sente di essere un’antropologa in cerca di risposte illuminanti sulla società tedesca, l’altra parte di me sente che sia meglio lasciar perdere!

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Benvenuto Marco

 

Una domenica mattina della primavera 2020, stavamo uscendo tutti insieme in monopattino, ma dopo pochi minuti, ho iniziato ad avvertire un senso di nausea e vertigini. Onestamente ho subito pensato di avere l’influenza. Ho abbandonato mio marito e mio figlio e sono tornata a casa. Durante il pranzo mio marito ha insistito affinché io facessi il test di gravidanza e con nostro grande stupore apparvero subito due linee rosa! Lui era al settimo cielo, io invece ero incredula. Pochi giorni dopo, la ginecologa mi ha appoggiato sul ventre l’ecografo e così ho visto Marco per la prima volta. Ero spaventata, non riuscivo a crederci. Ero incinta da due mesi e non me ne ero accorta. Eravamo in pieno Lockdown, la scuola di mio figlio Fulvio apriva e chiudeva ogni due settimane, la mia famiglia in Italia era bloccata in casa con notizie allarmanti. Insomma ero presa da tanti pensieri, eppure Marco è apparso su quello schermo ed eravamo felicissimi. Continua a leggere “Benvenuto Marco”