Una terapia per calmare l’entusiasmo

“Se c’è qualcosa che vorremmo cambiare in un bambino, dovremmo prima esaminarla e vedere se non è qualcosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi.” cit. Carl Gustav Jung

Dopo mesi di richieste da parte di mio figlio, io e mio marito abbiamo deciso di iscriverlo a una delle squadrette di calcio della nostra zona. Quando gli abbiamo confermato l’iscrizione alla scuola calcio era davvero felicissimo. Insieme a lui hanno iniziato anche un paio di suoi amichetti. Tutto sembrava normale, e invece… Continua a leggere “Una terapia per calmare l’entusiasmo”

Una bellissima giornata al Märchenwald

Per noi il fine settimana è il momento più bello perché possiamo passare del tempo tutti insieme in famiglia, e spesso ci piace visitare posti che non conosciamo. Proprio ieri mattina, un amico ci ha chiamati proponendoci una gita al Freizeitpark Märchenwald di Wolfratshausen, un paesino a circa 35 km a sud di Monaco. Märchenwald si traduce come Foresta delle Fiabe, e si tratta proprio di un parco divertimenti ispirato alle fiabe più famose. Era da tempo che volevamo visitarlo, così abbiamo fatto una colazione veloce e siamo partiti. Continua a leggere “Una bellissima giornata al Märchenwald”

La cerimonia di fine Kindergarten

Ci sono momenti nella vita in cui si ha l’opportunità di accedere a nuova consapevolezza. Per me, uno di questi momenti è stata la tradizionale cerimonia di fine Kindergarten. Qui la chiamano Abschiedsfest. In Baviera si svolge ogni anno, in tutte le scuole materne, durante una sera d’estate. Gli invitati sono: le educatrici, la preside, i Vorschulkinder, cioè i bambini che inizieranno la scuola a settembre, e i loro genitori. Continua a leggere “La cerimonia di fine Kindergarten”

Storia di Franz e Loretta

In questi anni qui in Tedeschia, ho incontrato tante persone, ho ascoltato molte storie di cambiamenti, viaggi, amori, ma questa storia per me è speciale. Un uomo conosciuto per caso, mentre ero al ristorante con un’amica, in pieno centro a Monaco e in un giorno infrasettimanale. Quando l’universo ci si mette… E’ la storia di un tedesco, Franz, classe 1934 che negli anni del dopo guerra ha abitato a Novara, a poche centinaia di metri dalla casa dove i miei genitori (suoi coetanei) iniziarono a mettere su famiglia. Franz frequentava gli stessi negozi e balere, le stesse trattorie dove mangiavano i miei zii e i miei nonni. Ha persino imparato un po’ di dialetto novarese. Il perché il destino ci abbia fatti incontrare ancora non lo so, ma una cosa è certa: il mondo è davvero piccolo. Continua a leggere “Storia di Franz e Loretta”

Se potessi tornare indietro nel tempo, rifaresti la scelta di partire per la Germania?

Se tu potessi tornare indietro nel tempo, rifaresti la scelta di partire per la Germania?

Le volte che mi hanno fatto questa domanda non le conto neanche più. A volte ce lo chiediamo pure tra noi expat, magari alle cene tra un boccale di birra e l’altro. Spesso sento rispondere i genitori con frasi tipo “Sono partito per dare un futuro ai miei figli, quindi certo lo rifarei!”. Di solito in queste occasioni, segue una discussione su come l’Italia sia un Paese in cui i bambini possono solo ambire a studiare per lavorare nei Call Center.

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Ma io sono qui e non mi arrendo

Oggi abbiamo finalmente firmato il contratto per la Vorschule. Sapete che non mi sembra vero! Della Vorschule vi avevo parlato nel post In Germania iniziare la scuola a sette anni è un’opportunità, ma non ho mai scritto delle difficoltà che abbiamo incontrato per dare a nostro figlio questa opportunità. Si, perché di ostacoli ne abbiamo trovati tanti. Continua a leggere “Ma io sono qui e non mi arrendo”

Genitori italiani in Germania: integrarsi o farsi assimilare?

Trasferirsi in Gemania con o senza figli fa una gran differenza per quanto riguarda l’approccio con la cultura tedesca. Se si è stranieri senza figli, superato l’ostacolo della lingua  e trovato un lavoro soddisfacente, si può liberamente decidere se integrarsi oppure mantere un profilo più riservato. Se invece si è stranieri con figli, l’approccio è ben diverso, e il rischio di farsi assimilare anziché integrarsi, è altissimo. Ma cosa s’intende per “Farsi assimilare” e per “integrarsi”? Ho fatto spesso questa chiacchierata  negli ultimi anni e ora, un passo alla volta, vi spiego il mio punto di vista. Continua a leggere “Genitori italiani in Germania: integrarsi o farsi assimilare?”