Due chiacchere sull’integrazione

Rientrando da una passeggiata con delle amiche mi sono ritrovata sul pianerottolo con la mia vicina di casa. Ci capita spesso di chiaccherare, lei è originaria del nord della Germania e a dirla tutta, non ha mai espresso opinioni molto positive sul vivere in Baviera. Non so perché ma ogni volta si stupisce del mio entusiasmo.

Il mio tedesco sta lentamente migliorando, così stamattina ho colto l’occasione per approfondire, visto che lei mi chiede sempre come procede la mia integrazione in Baviera, le ho chiesto: “E la tua integrazione come va?”. Lei ridendo: “Fai bene a chiedermelo perché io non sono bavarese, sono tedesca.” Continua a leggere “Due chiacchere sull’integrazione”

Vedere oltre la collina

Il compito di un genitore è di essere la persona che riesce a vedere oltre la collina. James L. Hymes

Un pomeriggio come tanti di inizio febbraio, mi sono presentata al Kindergarten per prendere mio figlio, niente di strano se non fosse che mio figlio non c’era, era scomparso.

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Non abbassare mai la guardia!

Quando si vive all’ estero, l’attenzione per i propri figli è decisamente più alta. Questo perché può capitare di incontrare persone non preparate sul bilinguismo,  e seguirli in un sistema scolastico che non si è vissuto in prima persona è impegnativo. Ogni giorno c’è una novità, un nuovo cartello da tradurre, una festa incomprensibile da organizzare, abitudini e tradizioni che non ci appartengono ma che gradualmente diventano anche nostre. E poi ci sono le richieste delle educatrici, che devo ammettere di richieste ne fanno poche nel nostro caso, ma vanno tutte attentamente ponderate. Per esempio questa volta abbiamo risposto: “No, non siamo d’accordo”. Per la prima volta ci siamo imposti, perché l’educazione al bilinguismo è una cosa seria. Continua a leggere “Non abbassare mai la guardia!”

Tutto il cuore di una mamma expat

Questo post lo dedico a tutti quelli come me, che sono genitori e hanno fatto la scelta di vivere in terra straniera. Per quanto se ne dica, attraversare i confini tenendo per mano i propri figli, è un’esperienza che richiede davvero coraggio. Continua a leggere “Tutto il cuore di una mamma expat”

Il Compagno di bagno.

Io e mio marito stavamo percorrendo il corridoio che porta all’ufficio della preside, quando eccola spuntare dalla cucina con tanto di grembiule e guanti. Noi siamo rimasti un po’ interdetti nel vederla tra i fornelli, ma la preside sorridendo ci ha detto “Buongiorno! Oggi l’aiuto cuoca non sta bene e la sostituisco io, voi tutto bene?” . La preside del Kindergarten che frequenta mio figlio è una tosta, è tatuata e veste in modo piuttosto alternativo. Quando ero in Italia immaginavo una direttrice tedesca stile la signorina Rottenmeier di Heidi, invece mi ritrovo a parlare di pedagogia con la versione bavarese della Pina di Radio Deejay. Che svarione! Continua a leggere “Il Compagno di bagno.”

I negozi al sole della Baviera

zucche sole arancione baviera

Vivere in Baviera significa davvero immergersi in una cultura molto distante da quella italiana in cui sono cresciuta. Una delle cose che apprezzo di più di queste zone, sono certamente i negozi al sole.

Quando sono arrivata a Monaco per la prima volta, era primavera ed ero rimasta molto colpita dai self service di fiori in campagna. Vale a dire, aree appositamente coltivate dove passi in bicicletta, raccogli dei fiori e lasci i soldi nella cassettina in mezzo al campo. Figo vero?

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Il Wimmelbuch che racconta la vita dei cittadini di Monaco.

Ieri era il compleanno di mio figlio e abbiamo colto l’occasione per incontrare un po’ di amici al Mütterzentrum. Siamo tornati a casa carichi di regali, Fulvio era al settimo cielo, tra il Pagliaccio Nicolino e la mega torta di Smarties, vi lascio immaginare il picco glicemico. Prima della nanna, lo guardavo mentre era intento a sistemarsi i nuovi libri, non ci ho fatto molto caso, ma stamattina sistemando la cameretta ho scoperto che ci hanno regalato dei Wimmelbücher. Lo sapevo che prima o poi sarebbero arrivati, non si può crescere in Germania senza Wimmelbücher!

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Cultura Tedesca: Osserva e Impara.

Eccomi alla fine del primo anno scolastico di mio figlio. Non spaventatevi se qui gli asili e le scuole chiudono a fine luglio, siamo in Baviera. Quest’anno di Vorkindergarten è stato davvero istruttivo, non solo per mio figlio, ma soprattutto per me in qualità di Mamma Expat. La mia strategia si è rivelata vincente, e voglio tenerne memoria in questo mio diario di viaggio. Mi aspettano ancora molti anni scolastici da affrontare, e come dicono dalle mie parti Estote parati cioè Siate pronti.

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Il Primo NON Compleanno

Sono mesi che le maestre mi chiedono: “Per vostro figlio, preferite un compleanno spontaneo o un NON compleanno?”. E io con il mio solito sguardo da mucca che ha visto passare il treno “Wassss?”. Inutile farsi domande, ogni volta che una cosa è incomprensibile, mi prendo un caffé con la mia amica Simona di Einespressobitte e ci ripetiamo come un mantra “è una questione culturale, come il bidet!”.

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