Io “Sponsor” in Tedeschia

Se c’è una cosa che ho imparato da quando vivo in Germania, è che l’argomento Geld (soldi) è molto sentito dalle famiglie tedesche. Mentre in Italia una famiglia in difficoltà è quasi a disagio ad esternare i propri bisogni, per la cultura tedesca è invece importante farlo presente a chi di dovere per poter ricevere aiuto, soprattutto se si parla di scuola e formazione culturale.

Come già sapete, le scuole pubbliche tedesche in linea generale applicano la politica di NON pesare a livello economico sulle famiglie. I libri scolastici in Germania non si comprano ma si affittano direttamente dalla scuola ed è richiesto solo il materiale scolastico strettamente necessario. Ma per quanto riguarda quelle che noi in Italia chiamiamo le ripetizioni, non esistono forme di finanziamento statale e nemmeno per le gite scolastiche. Ma se la famiglia è in difficoltà chi paga la gita? Mica si può lasciare un compagno di classe a casa! E se un bambino ha bisogno di ripetizioni e i genitori non se lo possono permettere?

Ogni scuola si organizza diversamente per raccogliere il denaro necessario per non far sentire nessuno “sfortunato”. Il metodo più diffuso sono i mercatini dell’usato all’interno delle scuole, qui ne organizzano tanti e più volte all’anno. Ogni famiglia porta a scuola qualcosa da vendere per esempio una torta o dei libri. Il ricavato del mercatino in cui lavorano insieme gli insegnati, gli studenti e i genitori, viene consegnato al tesoriere scolastico (di solito un genitore) che ha il compito di occuparsi del denaro raccolto.

Ma il metodo più originale e che mi è piaciuto di più in questi anni è certamente quello dello Sport Sponsor per il Sociale.

Una delle scuole elementari vicino a casa mia, organizza ogni anno una Gara di Atletica Leggera non basata sulla velocità ma bensì sul numero di giri della pista di atletica, che vengono utilizzati come moltiplicatore della somma “investita”. A settembre è stato annunciato l’evento a tutti i bambini che da quel momento hanno iniziato a cercarsi degli Sponsor. Gli Sponsor possono essere: parenti, amici, vicini di casa o colleghi dei genitori. Noi expat abbiamo le famiglie lontane, ma devo ammettere che il ruolo di “zia” dei figli dei nostri amici mi piace molto. Così quando il piccolo Chichu di 7 anni (si legge Ciciu, diminituvo di un nome DECISAMENTE difficile da pronunciare) mi ha chiesto di diventare uno dei suoi Sponsor, ho accettato immediatamente! Ho “scommesso” 50 centesimi a giro, ho apposto il mio nome, data e firma su un documento ufficiale della scuola, e così hanno fatto altri amici e colleghi dei genitori di Chichu. Completata la lista degli Sponsor, lui l’ha consegnata alla maestra e ha iniziato gli allenamenti.

L’evento Sport Sponsor per il Sociale si è svolto in ottobre e ha coinvolto tutte le famiglie, i bambini, gli insegnanti e noi Sponsor (aber natürlich!). Insomma tutti alla pista di atletica a fare il tifo per i piccoli corridori.

La gara ha visto i bambini suddivisi per classi. Registrare il numero di giri della pista fatti da ogni bambino è un lavoro di organizzazione non indifferente, ma si sà i tedeschi sono cintura nera di pianificazione! Il piccolo Chichu ci ha messo tutta l’energia possibile, e ha completato correndo ben 13 giri della pista!!! Stremato ma orgoglioso del proprio risultato, ha ricevuto tra gli applausi un Certificato Ufficiale della Scuola che attestava la sua partecipazione a questo evento di aiuto sociale e il numero 13 (giri di pista). A quel punto tocca a noi Sponsor pagare! Io ho scommesso 50 centesimi che moltiplicati per 13 giri fanno € 6,50 devoluti alla causa. E siccome si possono avere più sponsor per ogni partecipante, ogni bambino ha raccolto in media tra i 40 e gli 80 euro! I conti sono presto fatti: all’evento hanno partecipato più di cento bambini, diciamo 60€ in media… niente male come raccolta fondi!

Penso che questo tipo di evento sia davvero educativo per i bambini. Devono imparare che nella vita non contano solo i propri interessi personali, ma che si è parte di un tutto e in questo tutto sono inclusi anche coloro che hanno bisogno di aiuto.

Che dire, è stato bello fare lo Sponsor di una gara in cui ha vinto semplicemente la solidarietà.

Alla prossima avventura,

Lara

immagine tratta da internet

 

 

2 pensieri su “Io “Sponsor” in Tedeschia

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