I nonni bitte bitte Parte 3

Riassunto dei capitoli precedenti. I nonni bitte bitte dopo aver affrontato con sprezzo del pericolo il loro primo viaggio aereo,  sono atterrati a Monaco, abbiamo festeggiato tutti insieme il mio compleanno, poi hanno affrontato da soli la bomba d’acqua a cui sono seguite altre bombe sempre notturne al punto che…

A furia di dormire poco per i temporali notturni, una mattina mi sono svegliata più rimbambita che mai, i nonni erano anche loro stanchi ma quella notte avevano deciso di lasciare in pace il portiere.

Quando si dice la sfiga. E’ mattina e ci riuniamo tutti in salotto di fronte a un espresso per decidere dove passare la giornata. Iniziano le solite raccomandazioni “Nienta roba nuiusa nè” (Niente roba noiosa capito!), mia sorella ovviamente è d’accordo e spingono per visitare il Museo della BMW a Monaco.

Cerco conferma in internet sui giorni di apertura ma non mi danno tempo di approfondire “su su nduma!” (Dai dai andiamo!). Con le chiacchere in auto non riesco nemmeno a sentire il giornale radio, fatto sta che nella notte a Monaco si era allagato il Mittlerer Ring, la strada sotterranea che consente di raggiungere velocemente vari punti della città tra cui il BMW Welt! Ci ritroviamo in mezzo a un traffico infernale!! Quando all’orizzonte intravedo un cartello P parcheggio BMW, mia sorella grida “Gira gira ci siamo!”, svolto decisa ma arrivata alle sbarre del parcheggio non c’è il biglietto da ritirare, perchè? Il parcheggio sotto il museo si paga eppure la sbarra si è alzata ed è pieno di BMW…inizio ad avere dei sospetti. Riesco miracolosamente ad infilarmi in retro in un posticino al quinto piano. Scopriamo purtroppo che non ci sono ascensori e noi abbiamo un passeggino! Non ci sono nemmeno le indicazioni dell’uscita a piedi e ci ritroviamo su vecchie scale di cemento, mentre gruppi di ragazzi in tuta da lavoro ci passano davanti, un tizio in giacca e cravatta si ferma ad aiutarci col passeggino, ne approfitto per chiedere “dove siamo? Come pago il posteggio?” Mi spiega gentilmente che siamo finiti nel parcheggio privato della fabbrica ma non ci sono problemi, siamo turisti e possiamo lasciare l’auto, ci indica l’uscita, saluta e se ne va. Resto interdetta.

Il parcheggio della fabbrica??? ma noooooo!! Bisticciamo e decidiamo di lasciare l’auto dov’era. Ci incamminiamo verso il Museo, che naturalmente è più lontano del previsto e mentre i nonni iniziano a lamentarsi che hanno bisogno urgente di un bagno scopriamo che è tutto chiuso! Ho voglia di piangere! Mia madre tenta di entrare in un ufficio ma riusciamo ad intercettarla e la trasciniamo via!

Propongo: “Andiamo all’esposizione, quella è sempre aperta!”. Fantastico! Arriviamo e ci troviamo i lavori in corso! Ma che sfiga però! Almeno i bagni sono aperti e faccio la spola ad accompagnare i miei, peccato che i bagni siano così lontani che gli stimoli fanno in tempo a passare, e avanti e indietro!! A furia di tentare di andare al gabinetto mio padre inizia a sentire fame “lè misdì cus i fuma? i go fam!” (E’ mezzogiorno, cosa facciamo?io ho fame!).

Tento di salvare la giornata proponendo una passeggiata a Olympia Park con pranzetto sul lago, usciamo a piedi verso il parco ma sono così fusa che sbaglio il ponte e allungo così tanto la passeggiata che i miei stanno male dalla fame e inizia a piovigginare! Fulvio rischia di giocarsi il posto in passeggino perchè ci vuole salire il nonno col il suo immancabile male al didin! (Ha male al mignolino del piede). Mia madre si infila il cappello da pioggia ma ci fa troppo ridere e mia sorella finge di scipparli, così mentre facciamo i cretini, attraversiamo il ponte e il mio sbaglio si somma alla sfiga dei lavori in corso! Si avete capito bene, lavori in corso in tutto Olympia Park MAI SUCCESSO!! Indovinate? Tutti i ristoranti e i gazebi sono chiusi, neanche l’ombra di un bretzel!!! Decido di tentare il suicidio ma cambio idea perchè i miei non sono intenzionati a fermarmi! Sono ormai le due e torniamo alla BMW Welt con una fame da lupi, ci asciugano 30€ per quattro panini e via di nuovo avanti e indietro dai bagni!

Copyright intantointedeschia.com

Copyright intantointedeschia.com

Ultima spiaggia. Li assale una voglia di shopping, cosa c’è di meglio dell’Olympia Einkaufszentrum? Si riaccende l’entusiasmo, metto il navigatore sul cellulare e finiamo davanti ai cancelli della famosa fabbrica dove abbiamo abusivamente occupato un posto auto!! Noooooo!! Esasperati decidiamo di rientrare ma sono le 16 è l’ora di punta e rimaniamo letteralmente imbottigliati nel traffico, e mia madre per tranquillizzarmi mentre scanso camion, taxi, auto impazzite, dichiara: “Ma scaparia da andè al gabinet!” e io: “Adessoooooo????”.

L’epilogo. Conclusa una settimana con loro, per il mio fisico è stato come correre una maratona senza allenamento, ogni giorno un’avventura tra mille peripezie fino alla loro partenza! Inutile dirvi che già ci mancano tantissimo, hanno raccontato tutto ai loro amici della briscola e pare siano intenzionati a tornare, anzi mia madre ci ha proprio tenuto a dire: “Si gavisa vint an minu, a gnaria a ste chi anca mi. Sa sta propria bin!” (Se avessi vent’anni meno verrei anch’io a vivere qui, si sta proprio bene!).

Le avventure dei nonni bitte bitte finiscono qui, in realtà ci sarebbe molto altro da raccontare, La Cura Indiana, La scoperta di Gianni, le chiaccherate in tedesco coi vicini di casa, ma 4 post dedicati mi sembrano già un bel ricordo insieme a mille foto e tante belle risate.

Ciao nonni bitte bitte

Vi vogliamo tanto bene, grazie per il vostro coraggio!

Con affetto,

Famiglia Gullen

P.S.: CHIARAMENTE UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE VA A MIA SORELLA ROSITA, che li ha accompagnati per mano in questa avverntura, e se non altro ha evitato che si perdessero negli aereporti, facendo la fine di Tom Hanks in The Terminal

1. https://intantointedeschia.com/2015/06/10/expat-la-prima-volta-dei-miei-genitori/

2.  https://intantointedeschia.com/2015/06/13/i-nonni-bitte-bitte-parte-1/

3. https://intantointedeschia.com/2015/06/18/i-nonni-bitte-bitte-parte-2/

2 pensieri su “I nonni bitte bitte Parte 3

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...